Mese: Aprile 2020

Natale 2016

Eppure è Natale.
Ma questa neve non copre la tua assenza.
Mille luci esplodono in festa mentre la mia mente resta vuota e spenta.
Il primo Natale.
Uno dei tanti, ma diverso dagli altri.

Italia, Nazione come comunità di cultura

Durante il Regno D’Italia nelle scuole veniva diffusa la leggenda del Carroccio, protagonista nella battaglia di Legnago. Evento proliferato come uno dei primi momenti aggregativi della Nazione italiana. Col passare del tempo, per ironia della sorte, la leggenda del Carroccio è divenuta nota per ben altri motivi ( da simbolo di unità nazionale a fondamento di movimenti secessionisti).

Tsunami telematico – L’ineluttabile destino delle Università

In questo articolo parleremo di didattica a distanza: cercheremo di capire meglio cos’è, come funziona e in che modo si differenzia dalla didattica tradizionale. Cercheremo inoltre di comprendere il suo ruolo nelle Università del mondo e, naturalmente, in quelle italiane. Uno studio congiunto, condotto da Harvard University e MIT di…
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Dai piccioni viaggiatori ai social network – Generazioni a confronto

la piccola di casa, a poco più di 12 mesi, afferra lo smartphone, lo sblocca, apre youtube, sceglie il contenuto e salta gli annunci pubblicitari per guardare il video, lasciando tutti senza parole: fate largo alla Generazione Alpha (dei nati dopo il 2011).

Soft Skills – Ecco cosa cercano i recruiter

Non è affatto vero che studiare non serve ma è anche vero che non basta!

Avete mai sentito parlare di soft skills (competenze trasversali)?
Si tratta di tutte quelle qualità, abilità e competenze che i recruiter cercano in un candidato, al netto dei requisiti di base ma non per questo meno rilevanti, anzi…

Verso una comunità educante

La sfiducia nelle istituzioni, aggrava la crisi dei valori, già tipica della società postmoderna: se fino a qualche decennio fa l’autorità del docente era accolta e rispettata da famiglie e studenti, nella scuola di oggi è frequente assistere a contestazioni d’ogni genere. Sebbene trasparenza e valutazione siano fondamentali, per una scuola di qualità, siamo certi di non esser passati da un eccesso ad un altro?